abissi
Storia di un ricco, di un mendicante e di un “grande abisso” scavato tra le persone.
Primo tempo: due protagonisti che si incrociano e non si parlano, uno è vestito di piaghe, l’altro di porpora; uno vive come un nababbo, in una casa lussuosa, l’altro è malato, abita la strada, disputa qualche briciola ai cani. È questo il mondo sognato da Dio per i suoi figli? Un Dio che non è mai nominato nella parabola, eppure è lì: non abita la luce ma le piaghe di un povero; non c’è posto per lui dentro il palazzo, perché Dio non è presente dove è assente il cuore. Forse il ricco è perfino un devoto e prega: “o Dio tendi l’orecchio alla mia supplica”, mentre è sordo al lamento del povero. Lo scavalca ogni giorno come si fa con una pozzanghera. Di fermarsi, di toccarlo neppure l’idea: il povero è invisibile a chi ha perduto gli occhi del cuore. Quanti invisibili nelle nostre città, nei nostri paesi! Attenzione agli invisibili, vi si rifugia l’eterno.
Il ricco non danneggia Lazzaro, non gli fa del male. Fa qualcosa di peggio: non lo fa esistere, lo riduce a un rifiuto, a un nulla. Nel suo cuore l’ha ucciso.
Secondo tempo: il povero e il ricco muoiono, e la parabola li colloca agli antipodi, come già era sulla terra. «Ti prego, padre Abramo, manda Lazzaro con una goccia d’acqua sulla punta del dito». Una gocciolina per varcare l’abisso.
Che ti costa, padre Abramo, un piccolo miracolo! Una parola sola per i miei cinque fratelli! E invece no, perché non è il ritorno di un morto che convertirà qualcuno, è la vita e i viventi. Non sono i miracoli a cambiare la nostra traiettoria, non apparizioni o segni, la terra è già piena di miracoli, piena di profeti: hanno i profeti, ascoltino quelli; hanno il Vangelo, lo ascoltino! Di più ancora: la terra è piena di poveri Lazzari, li ascoltino, li guardino, li tocchino. «Il primo miracolo è accorgerci che l’altro esiste» (S. Weil). Non c’è evento soprannaturale che valga il grido dei poveri. O il loro silenzio. La cura delle creature è la sola misura dell’eternità.
(padre Ermes Ronchi)
Vita della Communità
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Mercoledì 1 ottobre secondo incontro del Corso di preparazione al matrimonio alle ore 20.45 in Centro parrocchiale a Borgoricco.
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Giovedì 2 ottobre è il primo giovedì del mese e riprendiamo l’Adorazione Eucaristica al termine della s. Messa delle ore 16.00.
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Venerdì 3 ottobre come ogni primo venerdì del mese in mattinata viene portata la s. Comunione alle persone malate e inferme.
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Sabato 4 ottobre confessioni o colloquio dalle ore 17.00 alle 18.30 in chiesa.
“BUSTA della PATRONA”: vi è stata portata a casa una busta per le necessità della Parrocchia. Grazie per la vostra generosità!
Vi chiedo cortesemente di riportarla in chiesa. Nessuno è stato autorizzato a passare per le case a ritirarla.
A.A.A. CERCASI PERSONE Disponibili a…
“Ma quando inizia il catechismo?”; “Il Patronato sarà aperto durante la settimana?”; “ E l’ACR ci sarà quest’anno?”; “Il catechismo di mio figlio di che giorno sarà? Perché ha calcio, doposcuola, danza…”
Sono solo alcune delle domande che in queste settimane mi vengono rivolte. A tutti rispondo: “Dipende”.
Dipende se ci sono genitori che spendano un po’ del loro tempo prezioso per accompagnare anche figli di altri nella riscoperta della fede.
Dipende se ci sono persone (uomini e donne) che si rendono disponibili per la gestione del Centro Parrocchiale.
Dipende se ci sono giovani che “sprecano” del tempo per i più piccoli.
Sì, dipende. Dipende anche da te!
La Parrocchia ha bisogno anche del tuo aiuto.
Domenica 5 ottobre: Giornata del Seminario
A tutte le s. Messe vengono raccolte le offerte per sostenere questa importantissima istituzione.
unA preghiera per questa settimana
Donaci, Signore, preti pieni d’amore e di misericordia, preti che sappiano spezzare il pane della Parola e raccontare l’amore di Dio; preti che celebrano la misericordia e spezzano il pane per nutrire la vita dei cristiani, preti contenti perché sanno di essere amati. Tocca il cuore di tanti giovani perché sentano il desiderio di annunciare il tuo amore.
Ottobre Mese Missionario e del s. Rosario
Il tema per l’ottobre missionario di quest’anno è “MISSIONARI DI SPERANZA TRA LE GENTI” e si pone in piena sintonia con il grande Giubileo ordinario dedicato al tema della Speranza. Nella Bolla di indizione di questo Anno Santo, Papa Francesco auspicava: «Possa la luce della speranza cristiana raggiungere ogni persona, come messaggio dell’amore di Dio rivolto a tutti! E possa la Chiesa essere testimone fedele di questo annuncio in ogni parte del mondo!».
Alcuni appuntamenti per il mese missionario
- S. Messa di apertura del mese Missionario: mercoledì 1 ottobre ore 20,30 in chiesa a Fiumicello
- Veglia di preghiera missionaria: venerdì 17 ottobre ore 21 in Cattedrale a Padova
- Giornata Missionaria Mondiale domenica 19 ottobre.
Ottobre è comunemente chiamato il Mese del Rosario perché il giorno 8 viene celebrata la memoria della Beata Maria Vergine del Rosario.
In questo mese, trova un po’ di tempo, meglio se ogni giorno, per pregare il Rosario in famiglia o in chiesa o almeno da solo.
In questo mese prima della s. Messa feriale il Santo Rosario viene recitato in chiesa.
28 settembre Giornata Nazionale sostentamento clero
“Un gesto di riconoscenza verso i sacerdoti che ogni giorno si prendono cura delle nostre comunità”. È questo l’invito che la Chiesa italiana rivolge ai fedeli in occasione della XXXVII Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero. I sacerdoti, oggi più che mai, rappresentano una risorsa fondamentale. Sono annunciatori del Vangelo nella concretezza della vita quotidiana, artigiani di relazioni autentiche, punti di riferimento per famiglie in difficoltà, anziani soli, giovani disorientati o in cerca di lavoro. Con discrezione e tenacia, offrono tempo, energie e ascolto costruendo reti di solidarietà e accompagnando percorsi di fede e rinascita.
Spesso si crede, erroneamente, che l’obolo domenicale sia sufficiente a garantire il sostentamento del clero. Ma in molte realtà, queste risorse non coprono il necessario. “Fa riflettere il fatto che oggi le offerte deducibili a favore dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero (Icsc) coprono meno del 2% del fabbisogno annuale complessivo. Dietro ogni sacerdote c’è una vita interamente dedicata agli altri. E ogni offerta, anche la più piccola, è un modo per dire ‘grazie’ e sostenere concretamente i nostri preti”.
Alla porta della chiesa trovate altro materiale informativo e le buste per le offerte deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
Domenica 28 settembre 26^ del Tempo Ordinario
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali;
ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.
Ore 8.00: Def.ti Buggin Adolfo e Luciana, Nalon Teresa e Giobatta – Dandolo Abramo, Giovanna, Maria, Baldassa Lino, Maria e def.ti Famiglia Maso – Marmino Giselda
Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Tonello Bruna e Milani Raffaele – Bassi Ottavio e Agostini Bruna – Benetti Primo, Leda, Ampelio e familiari – Carraro Bertilla e def.ti Famiglia Fedeli – Calore Loredana – Boromello Luigina, Luison Giovanni e familiari – def.ti Famiglia Sabbadin Emilio – Fassina Bruna e volontari def.ti dell’Associazione Pensionati
Lunedì 29 settembre
Ss. Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli
Ore 19.00: Def.ti Barison Sergio e Clara – Giubilato Lorenza (7°)
Martedì 30 settembre
S. Girolamo, sacerdote e dott. della Chiesa
Ore 19.00: secondo intenzione
Mercoledì 1 ottobre
S. Teresa di Gesù B., verg. e dott. della Chiesa
Ore 19.00: secondo intenzione
Giovedì 2 ottobre
Ss. Angeli custodi
Ore 16.00: Def.to Benetti Flavio
Venerdì 3 ottobre
Ore 19.00: Def.ti Guion Elia, Elsa, Leandro, Alberto, Renzo, Attilio, Anna e Ivone
Sabato 4 ottobre
S. Francesco d’Assisi, patrono d’Italia
Ore 19.00: Def.ti Raccanello Emanuele (ann.) e familiari – Anselmi Gianna e Regina
Domenica 5 ottobre 27^ del Tempo Ordinario
Ore 8.00: Def.ti Rosa Eusebio, Peron Pietro, Ida, Milena e Giovanna – Zanon Fernanda
Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Peron Fabio e familiari – Ruffato Angelo, Alberto e def.ti Famiglie Bellato e Ruffato