«Se aveste fede!»
Accresci in noi la fede. È così poca, così a rischio. Se c’è una prima preghiera santa, pulita, limpida è proprio quella che non chiede cose. come quando tiriamo Dio per il mantello: dammi, fammi… Accresci fede è come chiedere Dio a Dio, dammi un pezzetto di te che io possa salvare in me, anche nei giorni scuri. Gesù non esaudisce questa richiesta perché non può, perché la fede non è un pacco che arriva per corriere. La fede è tua, totalmente tua, è la tua risposta al corteggiamento mite e disarmato di Dio. Ne basta poca e anche meno, un granellino. Ce l’avete tutti. Ma fede verso gli esseri umani nonostante ciò che accade ogni giorno, quella forse mi manca. Signore, accresci questa poca fede.
La seconda parola che mi interroga oggi è il semino di senape e il gelso che si sradica e va a fare foresta nel mare. Quella fede che non sai nemmeno misurare, è invece una cosa così potente che cambia il mondo e la sua visione. La fede cambia il mondo. Io li ho visti i gelsi sul mare. Ho visto granelli di fede nella tenacia di molti; ho visto gente dissodare i giorni di macerie per piantarvi germogli di futuro; ho visto genitori risorgere a vita dopo la devastazione della morte di un figlio, con occhi luminosi come stelle. E questo accadeva solo per il miracolo continuo e unico che non si arrende all’evidenza, che si chiama fede nell’amore.
La terza parola è come un trapano: siamo servi inutili. Siamo onesti: nessuno ci crede. Ma “akreioi” nella lingua di Gesù vuol dire servi senza pretese, che non cercano il proprio interesse. Servi inutili sono quelli che lavorano per le cose che amano, e amano le cose che fanno, senza bisogno di applausi. Gesù ci chiama ad osare la vita, a scegliere. In un mondo che percorre l’autostrada della guerra ci chiede di prendere la mulattiera della pace, dove il servizio è ben più vero dei suoi risultati. Infine la chiusura del brano: abbiamo fatto quanto dovevamo fare. Quanta serenità in queste parole. Come allontanano numeri, valutazioni, misurazioni, ansia, per darci un senso di libertà e leggerezza. Proviamoci a passare dall’essere utile all’essere e basta.
(padre Ermes Ronchi)
Vita della Communità
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Domenica 5 ottobre GIORNATA DEL SEMINARIO
A tutte le s. Messe vengono raccolte le offerte per sostenere questa importantissima istituzione.
Come ogni prima domenica del mese alle ore 15.00 recita comunitaria del Santo Rosario in chiesa.
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Mercoledì 8 ottobre terzo incontro del Corso di preparazione al matrimonio alle ore 20.45 in Centro parrocchiale a Borgoricco.
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Giovedì 9 ottobre alle ore 15.30 s. Messa feriale. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alle 16.30.
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Venerdì 10 ottobre incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale alle ore 20.45 in canonica.
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Sabato 11 ottobre confessioni o colloquio dalle ore 17.00 alle 18.30 in chiesa.
BATTESIMI COMUNITARI
durante la S. Messa delle ore 10 con tutta la Comunità.
Prossima data Domenica 23/11/25
Sabato sera 11 e Domenica mattina 12 ottobre
dopo le s. Messe festive ci sarà il MERCATINO della CARITAS a sostegno delle iniziative della Caritas parrocchiale.
Aiutaci ad aiutare!
GIORNATA DEL SEMINARIO DOMENICA 5 OTTOBRE 2025
“CHE IO RIPONGA LA MIA GIOIA, SIGNORE,
NEL SERVIRTI SEMPRE”
Le parole di San Gregorio ci ricordano un ingrediente importante della voca-zione e del servizio: la gioia. Una gioia specifica: quella che nasce dal servire Cristo nei fratelli e nelle sorelle a cui si è inviati. Il servire Cristo è la sorgente della gioia, il luogo dove si trova o ritrova la gioia.
Ogni vocazione, ancor più quella al ministero ordinato, scopre nel dono di sé per Cristo, nel servire Gesù negli altri, una gioia profonda. I Seminaristi la intuiscono e a partire da essa iniziano il discernimento. Il Seminario è il luogo di animazione spirituale per innestare quella gioia personale nel servizio pa-storale e trasformarla in gioia del Buon Pastore.
Il servizio nel Signore e per il Signore è il centro della riflessione nata a segui-to del Sinodo diocesano (2021-2024). Dal nostro vivere il Battesimo nasce un’attrazione, un gusto che diventa poi disponibilità a metterci a servizio della fede degli altri, della vita della comunità: sono quelli che chiamiamo “ministeri battesimali”. Le parole di San Gregorio aiutano tutta la comunità in questa fase di rinnovamento post Sinodale.
28 settembre Giornata Nazionale sostentamento clero
“Un gesto di riconoscenza verso i sacerdoti che ogni giorno si prendono cura delle nostre comunità”. È questo l’invito che la Chiesa italiana rivolge ai fedeli in occasione della XXXVII Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero. I sacerdoti, oggi più che mai, rappresentano una risorsa fondamentale. Sono annunciatori del Vangelo nella concretezza della vita quotidiana, artigiani di relazioni autentiche, punti di riferimento per famiglie in difficoltà, anziani soli, giovani disorientati o in cerca di lavoro. Con discrezione e tenacia, offrono tempo, energie e ascolto costruendo reti di solidarietà e accompagnando percorsi di fede e rinascita.
Spesso si crede, erroneamente, che l’obolo domenicale sia sufficiente a garantire il sostentamento del clero. Ma in molte realtà, queste risorse non coprono il necessario. “Fa riflettere il fatto che oggi le offerte deducibili a favore dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero (Icsc) coprono meno del 2% del fabbisogno annuale complessivo. Dietro ogni sacerdote c’è una vita interamente dedicata agli altri. E ogni offerta, anche la più piccola, è un modo per dire ‘grazie’ e sostenere concretamente i nostri preti”.
Alla porta della chiesa trovate altro materiale informativo e le buste per le offerte deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
Domenica 5 ottobre 27^ del Tempo Ordinario
Se aveste fede!
Ore 8.00: Def.ti Rosa Eusebio, Peron Pietro, Ida, Milena e Giovanna – Zanon Fernanda – Vecchiato Emanuela e familiari – Galdiolo Gianni
Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Peron Fabio e familiari – Ruffato Angelo, Alberto e def.ti Famiglie Bellato e Ruffato
Lunedì 6 ottobre
Ore 19.00: Def.ti Gallo Livio, Annone e Caccin Palmira – Luisetto Erminia, Bovo suor Carlarenza e familiari – Ferrazzi Renato
Martedì 7 ottobre
S. Giustina, vergine e martire
Ore 19.00: ringraziamento Ezio e Nadia – def.to Bragagnolo d. Giuseppe
Mercoledì 8 ottobre
B.V. Maria del Rosario
Ore 19.00: Def.ta Scquizzato Giuseppina (ann.) e def.ti Famiglie Michelan e Scquizzato
Giovedì 9 ottobre
Ore 16.00: pr le Vocazioni
Venerdì 10 ottobre
Ore 19.00: per gli ammalati
Sabato 11 ottobre
S. Giovanni XXIII, papa
Ore 19.00: Def.ti Benvenuti Armida (30°) e Alcide – Paggiaro Maria – Guion Vittorio – Gasparini Elio – Vecchiato Pasquale e Solidea; Rossi Nerino e Stecca Paolo – Perin Alfeo, Angela e Gastone; Berton Teresa – Carraro Eugenio e Germano Sergio – def.ti della Classe del ’65
Domenica 12 ottobre 28^ del Tempo Ordinario
Ore 8.00: Def.ti Benetti Micko, Teresa e Donatella – Carradini Giorgio (ann.) – Turchetto Angelo, Emilia e familiari – Bragagnolo Francesco e Caccin Giannina – Bragagnolo d. Giuseppe
Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Barbato Emma, Rita, Giovanni, Jolanda, Egidio, Tarcisio e Roberto – Simionato Bruno – Vecchiato Ubaldo, suor Zaira e familiari – Luison Giovanni, Boromello Luigina e familiari – Caccin Emilio e Fortunato; Favaro Giulia, Marcella e Roberto