Il vecchio e il bambino

Maria e Giuseppe portarono il Bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore. Una giovanissima coppia col suo primo bambino arriva portando la povera offerta dei poveri, due tortore, e la più preziosa offerta del mondo: un bambino.

Non fanno nemmeno in tempo a entrare che subito le braccia di un uomo e di una donna si contendono il bambino. Sulle braccia dei due anziani, riempito di carezze e di sorrisi, passa dall’uno all’altro il futuro del mondo: la vecchiaia del mondo che accoglie fra le sue braccia l’eterna giovinezza di Dio.

Il piccolo bambino è accolto non dagli uomini delle istituzioni, ma da un anziano e un’anziana senza ruolo ufficiale, però due innamorati di Dio che hanno occhi velati dalla vecchiaia, ma ancora accesi dal desiderio. Perché Gesù non appartiene all’istituzione, ma all’umanità. «È nostro, di tutti gli uomini e di tutte le donne. Appartiene agli assetati, a quelli che non smettono di cercare e sognare mai, come Simeone; a quelli che sanno vedere oltre, come la profetessa Anna; a quelli capaci di incantarsi davanti a un neonato, perché sentono Dio come futuro» (M. Marcolini).

Poi Simeone canta: ho visto la luce da te preparata per tutti. Ma quale luce emana da Gesù, da questo piccolo figlio della terra che sa solo piangere e succhiare il latte e sorridere agli abbracci? Simeone ha colto l’essenziale: la luce di Dio è Gesù, luce incarnata, carne illuminata, storia fecondata, amore in ogni amore. La salvezza non è un’opera particolare, ma Dio che è venuto, si lascia abbracciare dall’uomo, è qui adesso, mescola la sua vita alle nostre vite e nulla mai ci potrà più separare.

(padre Ermes Ronchi)

Vita della comunità

  • Lunedì 1 gennaio 2024: primo giorno dell’anno. È bello iniziare un nuovo anno con la s. Messa per chiedere la benedizione del Signore! Il 1 gennaio è anche la giornata per la pace.

  • Giovedì 4 gennaio alle ore 15.30 s. Messa feriale. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alle 16.30.

  • Sabato 6 gennaio celebriamo la solennità dell’Epifania del Signore. È anche la giornata dell’infanzia missionaria.

  • Domenica 7 gennaio termina il tempo di Natale con la solennità del battesimo del Signore. Alle ore 15.30 Recita comunitaria del Santo Rosario in chiesa, proposto dal Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Nel mese di dicembre sono state molte le iniziative parrocchiali. Desidero ringraziare le tante persone che con la loro disponibilità le hanno reso possibili.

  • 8 dicembre, Festa dell’Immacolata e festa degli Anniversari di Matrimonio: una quindicina di coppie hanno rinnovato le promesse del loro matrimonio.
  • Mercatino di Natale della Caritas: sono stati racconti € 1.252 che sono stati destinati a favore delle famiglie in difficoltà.
  • Domenica della carità: le offerte a favore del Centro di Ascolto Vicariale sono state di € 664.
  • Vendita torte e “Slitta Babbo Natale” pro Asilo: sono stati raccolti € 950 dalla vendita torte e € 570 da Babbo Natale.
  • Buste di Natale: sono state riportate in chiesa finora 180 buste a favore delle necessità della Parrocchia.
  • E poi: i cori della Parrocchia, i chierichetti, i ministri straordinari dell’Eucarestia, il Direttivo del Centro Parrocchiale, gli artisti del presepio in chiesa, i gruppi di pulizia della chiesa.

Battesimi comunitari nel 2024

I Battesimi si celebrano preferibilmente in forma comunitaria, per esprimere meglio il significato del sacramento: l’inserimento del bambino nella Chiesa.

Queste sono le date delle domeniche nella s. Messa delle ore 10.00: 22 gennaio; 25 febbraio; 21 aprile; 9 giugno; 8 settembre e 24 novembre. Se ci sono altre esigenze di date, prendete accordi con d. Giovanni. Prima della celebrazione del Battesimo sono previsti alcuni incontri di preparazione con d. Giovanni ed alcune coppie di accompagnatori. Anche per questo motivo prendete contati per tempo con il parroco.

Intelligenza Artificiale e Pace

Messaggio di papa Francesco  per la 57a Giornata Mondiale della Pace

(1 Gennaio 2024)

       Papa Francesco dedica il suo messaggio per la Giornata mondiale della pace 2024 ai rischi e alle possibilità derivanti dall’applicazione delle nuove tecnologie: povertà, disuguaglianze, sistemi d’arma autonomi. E fa appello alla Comunità internazionale perché giunga a delle regole che salvaguardino l’umanità.

Papa Francesco mette a fuoco le problematiche legate all’intelligenza artificiale e il contributo che questa può dare alla costruzione di una convivenza pacifica. Nel messaggio per la Giornata mondiale della pace il Pontefice scrive che «giustamente ci rallegriamo e siamo riconoscenti per le straordinarie conquiste della scienza e della tecnologia, grazie alle quali si è posto rimedio a innumerevoli mali che affliggevano la vita umana e causavano grandi sofferenze. Allo stesso tempo, i progressi tecnico-scientifici, rendendo possibile l’esercizio di un controllo finora inedito sulla realtà, stanno mettendo nelle mani dell’uomo una vasta gamma di possibilità, alcune delle quali possono rappresentare un rischio per la sopravvivenza e un pericolo per la casa comune».

L’auspicio è che queste tecnologie «non siano utilizzate per alimentare la follia della guerra». Il testo mette in guardia dalla «possibilità che armi sofisticate finiscano nelle mani sbagliate, facilitando, ad esempio, attacchi terroristici o interventi volti a destabilizzare istituzioni di governo legittime. Il mondo, insomma, non ha proprio bisogno che le nuove tecnologie contribuiscano all’iniquo sviluppo del mercato e del commercio delle armi, promuovendo la follia della guerra. Così facendo, non solo l’intelligenza, ma il cuore stesso dell’uomo, correrà il rischio di diventare sempre più “artificiale”. Le più avanzate applicazioni tecniche non vanno impiegate per agevolare la risoluzione violenta dei conflitti, ma per pavimentare le vie della pace».

Inoltre papa Francesco fa appello a che vengano regolamentate le intelligenze artificiali perché «non è sufficiente presumere, da parte di chi progetta algoritmi e tecnologie digitali, un impegno ad agire in modo etico e responsabile. Occorre rafforzare o, se necessario, istituire organismi incaricati di esaminare le questioni etiche emergenti e di tutelare i diritti di quanti utilizzano forme di intelligenza artificiale o ne sono influenzati». E questo anche per fare in modo che «il rapido sviluppo di forme di intelligenza artificiale non accresca le troppe disuguaglianze e ingiustizie già presenti nel mondo, ma contribuisca a porre fine a guerre e conflitti, e ad alleviare molte forme di sofferenza che affliggono la famiglia umana».

L’intelligenza artificiale, inoltre, sottolinea il Papa, «diventerà sempre più importante. Le sfide che pone sono tecniche, ma anche antropologiche, educative, sociali e politiche. Promette, ad esempio, un risparmio di fatiche, una produzione più efficiente, trasporti più agevoli e mercati più dinamici, oltre a una rivoluzione nei processi di raccolta, organizzazione e verifica dei dati. Occorre essere consapevoli delle rapide trasformazioni in atto e gestirle in modo da salvaguardare i diritti umani fondamentali, rispettando le istituzioni e le leggi che promuovono lo sviluppo umano integrale. L’intelligenza artificiale dovrebbe essere al servizio del migliore potenziale umano e delle nostre più alte aspirazioni, non in competizione con essi».

Liturgia della settimana

Domenica 31 dicembre ’23  S. Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Il bambino cresceva, pieno di sapienza

Ore 8.00: Def.ti Buggin Adolfo e Luciana; Nalon Teresa e Giobatta

Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Perin Giuseppe e Panizzon Maria

Ore 18.30: Ringraziamento per l’anno trascorso – canto del Te Deum

Lunedì 1 gennaio 2024  Maria Santissima Madre di Dio

Ore 10.00: per la pace – Def.ti Buggin Mario e Antonietta – Pierobon Umberto – Novello Luigi

Martedì 2 gennaio

Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi

Ore 10.00: Def.ti Benin Armando, Mauro e Antonello Lina – Favero Ivo (30°) – Niero Loide

Mercoledì 3 gennaio

S. Daniele, diacono e martire

Ore 18.30: Def.ti Perin Guerrino e Luison Eleonora

Giovedì 4 gennaio 

Ore 15.30: per le Vocazioni

Venerdì 5 gennaio  

Ore 18.30: Def.ta Lorenzin Silvana (7°)

Sabato 6 gennaio   Epifania del Signore

Siamo venuti dall’oriente per adorare il re

Ore 8.00: Def.ti Luisetto Erminia, Bovo suor Carlarenza e familiari

Ore 10.00: Def.ti Novello Odilla, Bissacco Giovanni e Zanon Rino – De Gaspari Flavio e familiari – Bonaldo Luciano (30°) – Giacomini Rita (30°)

Domenica 7 gennaio Battesimo del Signore

Ore 8.00: per la Parrocchia – Def.ti Rosa Eusebio, Peron Pietro, Ida e Milena

Ore 10.00: Def.ti Luison Giovanni, Boromello Luigina e familiari – Zampieri Rino e Franceschin Antonietta; Marcato Alba e Dalla Riva Carlo – Bonaldo p. Rodrigo, fratelli e sorelle – Ruffato Alberto (ann.) – Carraro Virginia e Libralato Panfilio