«Mio Signore e mio Dio»

 Tommaso non si era accontentato delle parole degli altri dieci; non di un racconto aveva bisogno, ma di un incontro con il suo Signore. Vuole delle garanzie e ha ragione, perché se Gesù è vivo tutta la sua vita ne sarà sconvolta.

“Guarda, tocca metti qui il tuo dito; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco”. Gesù rispetta la fatica e i dubbi di Tommaso; rispetta i tempi di ciascuno e la complessità del vivere. Non vuole umiliarlo, ma lo spinge allo stupore, si espone con la meraviglia di quelle ferite aperte da cui non sgorga più sangue ma luce.

La risurrezione non ha richiuso i fori dei chiodi. Perché la morte di croce non è un semplice incidente di percorso da superare: quelle ferite sono la gloria di Dio, il punto più alto dell’amore, e allora resteranno aperte per l’eternità.

Toccami! Il Vangelo non dice che Tommaso abbia davvero toccato e messo il dito nel foro. A lui è bastato quel Gesù che si propone, ancora una volta, con questa umiltà, con questa libertà, che non si stanca di venire incontro, che non molla i suoi neppure se loro l’hanno abbandonato.

È il suo stile, è Lui, non ti puoi sbagliare: “mio Signore e mio Dio”. Tommaso passa dall’incredulità all’estasi. E ripete quel piccolo “mio” che cambia tutto, che non indica possesso, ma legame.

“Perché mi hai veduto, hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” Una beatitudine per noi che non vediamo, che cerchiamo a tentoni e facciamo fatica; ma che finalmente sento mia, col rischio di essere felice. La fede è il rischio di essere beati, cioè felici. Di vivere una vita non certo più facile, ma più piena e appassionata. Ferita sì, talvolta, ma luminosa comunque e perfino guaritrice.

Così termina il Vangelo, così inizia la mia sequela: col rischio di essere felice.

(padre Ermes Ronchi)

Vita della comunità

  • Domenica 12 aprile celebriamo la Seconda Domenica di Pasqua o “della Divina Misericordia”.

    Alle ore 15.00 recita comunitaria del s. Rosario in chiesa.

  • Lunedì 13 aprile incontro dei padrini e delle madrine con i cresimandi  del gruppo Emmaus (5^ primaria) alle ore 20.00 in centro parrocchiale.

  • Giovedì 16 aprile alle ore 16.00 s. Messa feriale. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alle 17.00.

  • Sabato 18 aprile prove della Celebrazione per i ragazzi del gruppo Emmaus (5^ primaria) alle ore 14.30 in chiesa.

    Confessioni o colloquio dalle ore 17.30 alle 18.30 in chiesa.

  • Domenica 19 aprile alla s. Messa delle ore 10.00 Celebrazione del sacramento della Cresima e ammissione per la prima volta alla s. Comunione per 12 ragazzi del gruppo Emmaus (5^ primaria). Accompagniamoli con la nostra preghiera.

 Busta di PASQUA

Nei giorni scorsi sono passati degli incaricati a portarvi una busta per la vostra offerta a favore delle necessità della Parrocchia. Vi chiediamo di riportarla in chiesa. Grazie per la vostra generosità.

Sabato 16 maggio  RACCOLTA DEL FERRO VECCHIO

LA CHIESA DI PADOVA RICHIAMA ALLA PREGHIERA

PER LA PACE IN COMUNIONE CON PAPA LEONE XIV

Sabato 11 aprile 2026

Chiese aperte e suono delle campane 

«Chi ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace! Non una pace perseguita con la forza, ma con il dialogo! Non con la volontà di dominare l’altro, ma di incontrarlo!».

«Convertiamoci alla pace di Cristo!».

Le parole di papa Leone XIV sono risuonate potenti durante il messaggio “Urbi et Orbi” della domenica di Pasqua per invocare pace nel mondo e per invitare «tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile».

Un appello a «far udire il grido di pace che sgorga dal cuore» a cui la Chiesa di Padova, in comunione con la Chiesa italiana, risponde invitando a suonare le campane di tutte le chiese dell’intero territorio della Diocesi alle ore 20.00 di sabato 11 aprile, per annunciare che è viva la speranza e a tenere aperte le chiese dalle ore 20.00 alle ore 21.00 per dare la possibilità ai fedeli di fermarsi per una preghiera personale o comunitaria per la pace.

«Non ci stanchiamo di pregare per la pace e di unirci al Santo Padre Leone XIV in questo momento così drammatico per l’umanità e non solo per i paesi coinvolti direttamente dai tanti conflitti attivi – sottolinea il vescovo Claudio – Uniamoci in preghiera con il papa, in famiglia, in chiesa e combattiamo con l’arma della preghiera per fermare questo vortice di odio e di violenza che procura morte e  distruzione. Preghiamo per la pace, non possiamo e non dobbiamo abituarci alla guerra!».

LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Preghiera

Dio, Padre Misericordioso,

che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore,

Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo.

Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra  sperimentino la Tua Misericordia,

affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza.

Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Amen.

Prossimi incontri dei Gruppi di Catechesi

Sabato 18 aprile

dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Cafarnao (3^ primaria)

dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Gerusalemme (4^ primaria)

dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Emmaus (5^ primaria)

Domenica 12 aprile  2^ di Pasqua o “Della Divina Misericordia”

Otto giorni dopo venne Gesù

Ore 8.00: Def.ti Vecchiato Emanuela e familiari – Bragagnolo d. Giuseppe – Buggin Adolfo e Luciana – Nalon Teresa e Giobatta

Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Durigon Ernesto e Fantin Maria – Matviiciùk Vadìm

Lunedì 13 aprile       

Ore 19.00: Def.ti Peron Carlo (ann.), Carolina, Rosalia, Pierina e Ferruccio

Martedì 14 aprile 

Ore 19.00: secondo intenzione

Mercoledì 15 aprile   

Ore 19.00: Def.ti Gasparini Agnese, Milena, suor Luisangela e Pietro

Giovedì 16 aprile        

Ore 16.00: secondo intenzione

Venerdì 17 aprile  

Ore 19.00: per la Pace

Sabato 18 aprile        

Ore19.00: Def.ti Bragagnolo Giovanni, Mirella, Emma e Isetta. Niero Loide, Ivo, Federico, Roberto, Bruna e Corrado – Peron Vittorio Adolfo (ann.), Amelia, Eufrasia e Lino – Fassina Bruno e Guidolin Pietro – Caccin Adone, Benfatto Zita e familiari – Pesce Bruna (ann.) e Boesso Tino – Perin Alfeo, Angela e Gastone – Caccin Gianfranco e Galileo, Carraro Antonietta e Anselmi Angelo – Benfatto Riccardo, Rizzolo Nella e Pettenon Gabriella – Gasparini Elio – def.ti di Favero Antonio

Domenica 12 aprile  3^ di Pasqua

Ore 8.00: per la Parrocchia – Def.ta Zanetti Paola

Ore 10.00: Def.ti Durigon Ernesto e Fantin Maria, Perego Laura – Rizzo Vito (ann.) – Barbato Emma, Rita, Giovanni, Roberto, Tarcisio, Jolanda e Egidio – def.ti Classe 1953 (Abele, Ampelio, Antonio, Ines, Ivo, Ottorino e Renato)