È vivo!
Maria di Magdala esce di casa quando è ancora notte. Non ha niente tra le mani, porta solo la sua vita risorta: da lei Gesù aveva cacciato sette demoni. Si reca al sepolcro perché si ribella all’assenza di Gesù. E vide che la pietra era stata tolta: il sepolcro è spalancato, vuoto e risplendente nel fresco dell’alba! (…)
Il primo segno di Pasqua è così semplice, solo una assenza. Manca un corpo. È poco, è confuso, ma basta a mettere in moto la storia. Maria di Magdala corre via, corre da Pietro per denunciare un furto, un altro dolore. “Non abbiamo più neanche un corpo per piangere”. Tutti corrono in quel mattino, a perdifiato! Non si corre così per un lutto, ma perché spunta qualcosa di immenso. Gesù non merita prudenza, merita la fretta dell’amore che non sopporta indugi, che è sempre in ritardo sugli abbracci. Quella corsa non è ancora fede, ma una speranza antica, un’ansia illogica. L’aveva detto: Io sono la Risurrezione e la vita. Il Vangelo di Pasqua ci racconta che nella vita è nascosto un segreto e Gesù è venuto a sussurrarcelo. Per ogni uomo che uccide ce ne sono cento che amano e mille ciliegi che continuano ostinatamente a fiorire.
Ma la Pasqua è difficile. Da qualsiasi parte la si affronti, presenta un passaggio obbligato: quell’impasto durissimo di violenza, dolore e morte che è la croce. Bisogna passare per forza di là. Colui che risorge è il crocifisso. Che è disceso agli inferi. E scende ancora adesso nei sotterranei della storia, presso i dannati della terra. E dalle profondità della materia preme verso più luminosa vita.
Andate, vi precede! Il nostro è un Dio migratore che ama gli spazi aperti, che apre cammini. Attraversa muri e spalanca porte. Cristo non solo è il Risorto, al passato, ma è colui che risorge oggi, qui e ora, e continua a rotolare via i massi dall’imboccatura del cuore, circondando ogni essere con il suo affetto e penetrandolo con la sua luce.
(padre Ermes Ronchi)
Vita della comunità
- Il 6 aprile, Lunedì dell’angelo, viene celebrata una sola s. Messa alle ore 10.00 in chiesa.
- Giovedì 9 aprile alle ore 16.00 s. Messa feriale. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alle 17.00.
- Domenica 12 aprile celebriamo la Seconda Domenica di Pasqua o “della Divina Misericordia”.
Alle ore 15.00 recita comunitaria del s. Rosario in chiesa.
Un Grazie di CUORE
a chi in questi giorni ha preparato e seguito le celebrazioni e le preghiere della Settimana Santa: i lettori, i cantori, i ministri straordinari della Comunione, le catechiste, i chierichetti, le signore dei fiori e delle tovaglie della chiesa,…
La nostra Comunità è più bella grazie a voi!
Sabato 16 maggio RACCOLTA DEL FERRO VECCHIO
La Pasqua è la certezza di un Dio che per amore ha dato la vita e che non ci abbandona, è sempre vicino, anche dentro le tenebre della morte.
La luce della Risurrezione illumini i vostri cuori, porti pace nelle vostre case e rinnovi la speranza nella vostra vita.
Che questa Pasqua sia un tempo di gioia vera, di fede più viva e di amore che si dona ogni giorno.
I più sinceri auguri di una Santa e luminosa Pasqua.
I sacerdoti e il Consiglio Pastorale
Proposte per la Quaresima
“I CENTRI DI ASCOLTO” della Parola
¨ 16-23 e 30 marzo dalle 20.30 alle 22.00 (fam. Caccin Giuliano via s. Nicolò 11/C)
¨ 18-30 marzo dalle 21.00 alle 22.30 (fam. Abbà Claudio via Desman 36)
UN PO’ DI CONTI
Diamo un breve bilancio del mese di MARZO 2026:
– offerte in chiesa € 1.753,80; da privati € 451,65; da sacramenti € 300; da lumini € 383,69; da 17 cassettine di Quaresima di fraternità € 168,61.
– spese per materiale liturgico € 45; due radiomicrofoni per la chiesa € 60; per candele e bottigliette acqua benedetta € 518,79.
GRAZIE per la vostra generosità!
Gli auguri del vescovo Claudio
Pax et bonum, questo è il saluto francescano per eccellenza.
Pace e bene!
Siamo nel pieno del “giubileo francescano” che ricorda e celebra gli 800 anni dalla morte di san Francesco, il grande costruttore di pace.
Proprio a questo messaggio di pace e bene vorrei riferirmi in questa Pasqua che ci prepariamo a celebrare.
Pace e bene. Sono due dimensioni di cui tutti abbiamo bisogno – oggi più che mai – a livello internazionale, comunitario, familiare e personale.
Augurare “Pace e bene” e chiedere al Signore come dono della Pasqua la Pace, la sua grazia, la sua vicinanza, la certezza che lui ci vuole bene è un modo per essere fedeli al suo vangelo; è credere nella speranza della Salvezza che la Pasqua ci conferma ed è anche un modo per celebrare l’anniversario francescano.
“La pace sia con voi” è un’espressione che ci accompagna nella liturgia ed è il saluto e l’augurio del Cristo Risorto!
Con questo spirito “francescano” – Pace e bene – vorrei augurare una Pasqua che ci permetta di inserirci nella vita di Gesù, nel suo vangelo, nel suo spirito. Seguendo Gesù noi continuiamo ad essere seminatori di pace e di bene. Una semina a cui siamo chiamati sempre, che va alimentata, sostenuta accompagnata nei cambiamenti della cultura e della storia, adeguando linguaggi e modalità.
Pace e bene!
In questa Pasqua – di questo tempo così complesso, sofferto e difficile – per tutti – per i popoli, per le comunità, per le nostre famiglie, per la Chiesa, per il nostro mondo – chiediamo al Signore il dono della pace e del bene!
Buona Pasqua a tutti. + Claudio, vescovo
Incontri dei Gruppi di Catechesi
Sabato 11 aprile
dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Cafarnao (3^ primaria)
dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Gerusalemme (4^ primaria)
dalle 14.30 alle 16.00 Gruppo Emmaus (5^ primaria)
5 aprile Domenica di pasqua nella risurrezione del Signore
Egli doveva risuscitare dai morti
Ore 8.00: per la Comunità Parrocchiale
Ore 10.00: per la Comunità Parrocchiale
Lunedì dell’Angelo 6 aprile
Ore 10.00: Def.ti Ruffato Angelo e Alberto – Luisetto Erminia, suor Carlarenza e familiari – Corò Gabriella (ann.) e Pizzato Luciano
Martedì fra l’ottava di Pasqua 7 aprile
Ore 19.00: secondo intenzione
Mercoledì fra l’ottava di Pasqua 8 aprile
Ore 19.00: Def.ti Gallo Livio, Annone e Caccin Palmira
Giovedì fra l’ottava di Pasqua 9 aprile
Ore 16.00: Def.ti Peron Fabio e familiari
Venerdì fra l’ottava di Pasqua 10 aprile
Ore 19.00: per gli ammalati
Sabato fra l’ottava di Pasqua 11 aprile
Ore 19.00: Def.ti Anselmi Gianna e familiari – Paccagnella Giampaolo (ann.) – Simionato Bruno – Cherubin Antonio – Dandolo Maria – Carraro Giacobbe e Guglielmina – Vecchiato Pasquale, Solidea, Rossi Nerino e Stecca Paolo – Gaiani Romeo, Perin Laura e Curtarolo Antonio
Domenica 12 aprile 2^ di Pasqua o “Della Divina Misericordia”
Ore 8.00: Def.ti Vecchiato Emanuela e familiari – Bragagnolo d. Giuseppe – Buggin Adolfo e Luciana – Nalon Teresa e Giobatta
Ore 10.00: per la Parrocchia – Def.ti Durigon Ernesto e Fantin Maria