È vivo!
Pietro e Giovanni corrono nel silenzio della città ancora immersa nel sonno. Non è statica la fede, non impaludata, non inchiodata. È una corsa a perdifiato per andare a verificare. Per misurare la verità delle parole che altri testimoni ci hanno comunicato.
Quando qualcuno ci racconta di avere incontrato un Dio che gli ha ribaltato la vita si corre. Eccome se si corre. L’amore mette le ali e fa volare.
Lasciando alle nostre spalle tutte le paure e le incongruenze, i limiti e i peccati.
Corrono, e prima arriva il discepolo che Gesù ama, tradizionalmente indentificato con l’evangelista Giovanni. È più giovane, certo, ma è anche un modo delicato per dire che l’amore corre e arriva sempre prima. Che l’amore si fida e crede.
E vedono piccoli segni: il lenzuolo, le bende, il sudario.
Sono segni poveri quelli che indicano la verità della resurrezione.
Nessun segno eclatante, porte ribaltate, esplosioni atomiche, luci abbaglianti. Niente.
Perché la resurrezione è così: spinge a credere. Ma senza obbligare.
Anche noi, se vogliamo, possiamo imitare Giovanni, il discepolo amato: vedere e credere.
Non vedere il risorto, ma i segni della sua assenza.
Così inizia il nostro cammino di Pasqua.
Cinquanta giorni per convertirci alla gioia.
Buona Pasqua a tutti, amati fratelli e sorelle. Buona Pasqua, discepoli del Maestro: Gesù è veramente risorto. Viviamo da risorti.
Trova il tempo per una bella CONFESSIONE!!!
- Lunedì e Martedì: durante l’adorazione dalle 17.00 alle 18.30
- Sabato: dalle 9.00 alle 12.00 – dalle 15.30 alle 18.30
Vita della Communità
- Il 21 aprile, Lunedì dell’angelo, viene celebrata una sola s. Messa alle ore 10.00 in chiesa.
- Mercoledì 12 aprile Ritiro spirituale dei padrini e i ragazzi dei sacramenti della Cresima e dell’Eucarestia alle ore 20.30 in centro parrocchiale.
- Giovedì 24 aprile alle ore 16.00 s. Messa feriale. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alle 17.00.
- Domenica 26 aprile celebriamo la Seconda Domenica di Pasqua o “della Divina Misericordia”.
Alle ore 16.30 Battesimo di Frasson Toldo Gabriele, figlio di Toldo Enrico e di Frasson Jessica.
Busta di PASQUA
In questi giorni sono passati degli incaricati a portarvi una busta per la vostra offerta a favore delle necessità della Parrocchia. Vi chiediamo di riportarla in chiesa. Non c’è nessuno incaricato a ritirarla a casa vostra. Grazie per la vostra generosità.
Sabato 17 maggio RACCOLTA DEL FERRO VECCHIO
Un Grazie di CUORE a chi in questi giorni ha preparato e seguito le celebrazioni e le preghiere della Settimana Santa: i lettori, i cantori, i ministri straordinari della Comunione, le catechiste, i chierichetti, le signore dei fiori e delle tovaglie della chiesa,…
La nostra Comunità è più bella grazie a voi!
La Pasqua del Signore Gesù è la rinascita della speranza.
In quest’anno giubilare, più che mai, la Pasqua ci ricordi che, anche nei momenti più difficili, c’è sempre la possibilità di un nuovo inizio, di una nuova vita, di una nuova speranza.
Che questa Pasqua porti con sé la gioia della rinascita, la pace interiore e la solidarietà che ci tiene uniti.
Auguri per una Pasqua luminosa, ricca di amore, speranza e solidarietà; possiamo davvero trovare conforto nelle piccole cose e forza nei legami che ci uniscono.
Buona Pasqua di Resurrezione a tutti.
I sacerdoti e il Consiglio Pastorale
Gli auguri del vescovo Claudio
In questo periodo ospitiamo al Museo diocesano di Padova una mostra molto interessante e suggestiva: “Il Canova mai visto”. Il cuore della proposta è un monumento funebre in cui l’urna cineraria è opera del famoso scultore veneto. In una tomba s’incontra la vita e la morte, o meglio, per sottolineare il tema giubilare che ci accompagna quest’anno, s’incontrano la speranza e la morte, perché come la nostra fede ci ricorda: la morte non è la fine di tutto, è l’inizio di una vita nuova e racchiude la prospettiva della risurrezione che nella Pasqua riviviamo. Accanto alla tomba c’è un cipresso: ci rammenta che la vita sboccia e perdura anche dove c’è la morte, che oltre il buio c’è la luce.
È la luce della speranza, della fede, quella su cui possiamo contare nei momenti più difficili, nella sofferenza, nelle difficoltà. La fede è un sostegno ancora più forte nel momento della paura, della morte, delle preoccupazioni, dell’angoscia. E quante preoccupazioni viviamo oggi, a livello mondiale, con le troppe guerre che non trovano soluzioni di pace – pensiamo solo a quelle più vicine a noi, in Palestina, in Ucraina – e poi ci sono altri conflitti che si giocano con le armi dell’economia, della tecnologia…
Come augurare buona Pasqua in un tale preoccupante scenario? Come augurare la Pasqua laddove si combatte con il dolore, la malattia, la sofferenza?
Riconoscendo che c’è questa luce della speranza che viene accesa con la Pasqua e che ci permette di osare ancora, di impegnarci a lottare per guarire se si è malati, o per tentare di risolvere i conflitti e i problemi che quotidianamente ci affliggono.
La Pasqua ci ricorda che il Signore è Colui che sa illuminare la vita anche nei momenti più difficili e bui, anche nel momento stesso della morte. Senza questa luce della speranza saremmo disperati.
Il mio augurio per questa Pasqua è proprio questo: che tutti voi siate raggiunti e vi lasciate raggiungere dalla luce della speranza, consapevoli anche della forza di una comunità di cristiani: a volte, infatti, le sofferenze sono così gravi, così pesanti che da soli non ci sentiamo in grado di affrontarle, ed è proprio qui che diventa significativa l’appartenenza a una comunità, la vicinanza di fratelli e sorelle con cui, insieme, possiamo osare di tener viva la fiamma della speranza. Tanto più in quest’anno giubilare che ci vede tutti “pellegrini di speranza”.
Buona Pasqua!
Claudio Vescovo
20 aprile Domenica di pasqua nella risurrezione del Signore
Egli doveva risuscitare dai morti.
Ore 8.00: per la Comunità Parrocchiale
Ore 10.00: per la Comunità Parrocchiale
Lunedì dell’Angelo 21 aprile
Ore 10.00: Def.ti Ruffato Angelo e Alberto – Corò
Gabriella (7°) e Pizzato Luciano
Martedì fra l’ottava di Pasqua 22 aprile
Ore 19.00: Def.ti Michelan Luciano (ann.), Zago Romeo, Gina, Renzo e Paola – Cagnin Carolina (ann.), Carlo, Rosalia, Pierina e Ferruccio – Rizzo Vito (ann.)
Mercoledì fra l’ottava di Pasqua 23 aprile
Ore 19.00: Def.ti Bernardo Bruna (ann.) e Malvestio Graziella (ann.) – Zanon Olinda (ann.), Malvestio Nicola e familiari
Giovedì fra l’ottava di Pasqua 24 aprile
Ore 16.00: secondo intenzione
Venerdì fra l’ottava di Pasqua 25 aprile
Ore 19.00: Def.ti Ballan Luciana (ann.) e Schiavon Giovanni – Volpato Giovanni
Sabato fra l’ottava di Pasqua 26 aprile
Ore 19.00: Def.ti Benfatto Riccardo, Rizzolo Nella e Pettenon Gabriella – Benetti Primo (ann.) e familiari – Salvadori Guglielmo – Caccin Clara (30°), Barbato Alessandro e Canazza Nicola – Dalla Riva Riccardo e Veronica; def.ti Famiglia Spolador Carlo – Caccin Danilo (30°) – Caccin Giovanni (ann.), Fraccaro Lucia e Caccin Mario – Perin Anselmo e Maso Amelia – Grossole Maria e familiari – Pierobon Silvana e def.ti Famiglia Bragagnolo – Peron Vittoria, Amelia, Lino e Eurasia
Domenica 27 aprile 2^ di Pasqua o “Della Divina Misericordia”
Ore 8.00: per la Parrocchia – Def.ti Turchetto Angelo, Amelia e familiari – Corradini Giorgio – Benetti Micko, Teresa e Donatella
Ore 10.00: Def.ti Tonello Bruna e Milani Raffaele – Frascara Elsa – Peron Daniel – Bassi Ottavio e Agostini Bruna – Carraro Bertilla e def.ti Famiglia Fedeli – Boesso Alessandro e Favero Marco – Pasqualetto Vittorio e Busatto Ornella – Calore Loredana – Peron Igino (ann.)